Il nostro amico Patricio Calderari tiene a ricordare a tutti che quest’estate, per fare foto-ricordo dei cieli vacanzieri, non è necessario portare con sé molta attrezzatura. Basta un cavalletto fisso, una classica fotocamera digitale e un vecchio obbiettivo manuale. Certo le stelle ai margini dell’inquadratura non saranno puntiformi, ma le immagini potranno essere più che soddisfacenti.

La prova è nelle foto che lui stesso ha scattato il 4 novembre scorso a Playa Guadal, in Cile.

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I dati:

Nikon d800, nikkor 50 mm f/1.1,2 posto su f/2.0, asa 1600. Per la Via Lattea sono state sufficienti 4 pose da 8 secondi (circa mezzo minuto), per le Nubi di Magellano 8 pose da 8 secondi (circa un minuto in totale). Elaborazione di Mauro Luraschi